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08.02.2018

Davide Bevilacqua in residenza a Trieste - LARU Laboratorio di Rigenerazione Urbana

Dall'11 al 18 febbraio 2018, Davide Bevilacqua interviene nel quartiere Melara, Trieste

 

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LARU 2017, Laboratorio di Rigenerazione Urbana, propone il tema della rigenerazione urbana nei quartieri periferici o nelle aree dismesse di sei comuni del Friuli Venezia Giulia.
È un progetto curato dall'associazione di promozione sociale Kallipolis, finanziato dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e vede coinvolti amministratori, cittadini, università, architetti e artisti internazionali.
Per LaRU, Creaa ha selezionato gli artisti in residenza ed è curatrice della parte artistica del progetto. Gli artisti coinvolti partecipano attivamente alla quotidianità della comunità, sviluppando una risposta artistica alle esigenze di rigenerazione urbana dell'area.


 

Davide Bevilacqua

www.davidebevilacqua.com

Davide Bevilacqua è artista e curatore di eventi e mostre d’arte. Ha compiuto il suo percorso di formazione prima a Venezia e poi a Linz (Austria), dove attualmente vive. Dal 2013 partecipa all’organizzazione di mostre d’arte ed eventi sia a Linz che a Udine; tra gli ultimi eventi ed istituti italiani per cui ha lavorato vi sono Palinsensti, Far East Film Festival, Film Forum Festival e Villa Manin di Passariano.

Davide, riproducendo forme mimetiche di creature viventi, indaga la complessità delle interazioni fra uomo e macchina.  In particolare è interessato ad argomenti come l’evoluzione delle intelligenze artificiali, la cibernetica e la robotica, soprattutto nel loro rapporto con l’arte. Questo perché sia la robotica che l’arte sono entrambe produzioni dell’uomo, come delle proiezioni di sé stesso.

Per il progetto LARU, dall’11 al 18 febbraio a Trieste, Davide si è particolarmente interessato al progetto di costruzione della biblioteca di Melara. Sembra essere un tema caldo per la comunità dei residenti e per l’artista rimanda direttamente a quello dell'utopia alla base del progetto dello stesso Quadrilatero. I diversi punti di vista critici da parte di associazioni e abitanti si fondano, sulla difficoltà a concepire la struttura classica di una biblioteca come quella di uno spazio "sociale", unita al timore che il progetto, invece di essere uno snodo culturale, possa addirittura indebolire lo scambio tra centro città e periferia.

L’idea è quella di intervenire creando un oggetto che contribuisca anzitempo alla futura biblioteca e che sia allo stesso tempo legato all'architettura.

L’oggetto in questione sarà un libro d'artista che, si augura Davide, possa diventare il primo libro della futura biblioteca di Melara. Il libro funzionerà come una specie di "interfaccia" architettonica per il Quadrilatero. A metà tra un libro game e una guida per una caccia al tesoro, il lettore, seguendo le istruzioni pagina dopo pagina, potrà spostarsi all'interno degli spazi di Melara e scoprirne le caratteristiche che la rendono speciale.

 


Chi sono gli artisti e dove potrete trovarli? Scoprili tutti!

Vuoi portare il tuo contributo? Scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tutte le info sul progetto le trovi sul sito di Kallipolis


L'iniziativa promossa nell’ambito del progetto LARU Laboratorio di Rigenerazione Urbana 2017 realizzato con il contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.
Lead partner: Kallipolis
Partner di progetto: Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale della Provincia di Trieste (ATER), Fondazione Caritas Trieste onlus, Università tecnica di Vienna (TU), associazione culturale PINA (Slovenia), Bar social ONG (Svezia), Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Trieste.
In collaborazione con: Comune di Udine, Dipartimento di Ingegneria e Architettura (DIA) Università degli studi di Trieste , Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura (DPIA) Università degli Studi di Udine, CREAA snc

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